Stop wasting water - Giornate europee contro lo spreco 2011

A Bruxelles - mercoledì, 9 novembre 2011 dalle 14:30 alle 18:00

Benché la superficie terrestre sia coperta per il 71% da acqua, l’acqua dolce potenzialmente disponibile rappresenta solo lo 0,008% dell’acqua totale. Ad aggravare la situazione si sono aggiunti dal 1950 in poi inquinamento, incremento demografico e, soprattutto, lo sfruttamento incontrollato di questa preziosa risorsa da parte dei paesi più sviluppati con il risultato di una riduzione del 40% delle risorse idriche pro capite.

Conseguenza diretta? 1,4 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile e più di 2 miliardi pur avendone accesso ne subiscono gli effetti negativi causati delle cattive condizioni sanitarie della stessa.

Il consumo giornaliero medio della popolazione dei PVS (paesi in via di sviluppo) si aggira sui 20 litri, contro i 213 litri Italiani e i 600 litri Usa con il risultato complessivo di un consumo dell’88% delle risorse idriche da parte dell’ 11% della popolazione mondiale.

Secondo i dati forniti dall’EUROSTAT l’Italia è il paese con più elevato livello di consumo d’acqua per usi domestici dell’Unione Europea, con 78 m3 / anno per abitante. (dei 213 litri d’acqua potabile consumati quotidianamente, infatti, solo 3 servono per bere).

“Stop Water Waste” (Fermiamo lo spreco d’acqua) è il titolo della conferenza che Last Minute Market, spin-off dell’Università di Bologna, organizzerà a Bruxelles il prossimo  9 novembre presso la sede del Parlamento Europeo  e che rientra tra gli eventi internazionali di “un Anno contro lo Spreco 2011”.

Last Minute Market,  con la partecipazione dell’Onorevole Paolo De Castro, Presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale, dell’Onorevole Salvatore Caronna, di accademici ed esperti del settore, darà vita a una conferenza dedicata al preoccupante fenomeno dello spreco di acqua a livello europeo e ai suoi impatti dal punto di vista ambientale, economico e sociale.

Saranno presentati dati e casi studio.

La Conferenza avrà lo scopo di dare seguito e integrare la Dichiarazione Congiunta contro lo Spreco Alimentare- presentata con grande successo lo scorso anno al Parlamento Europeo- e sottoscritta da Parlamentari, Accademici e rappresentanti di Organizzazioni della società civile per arrivare entro il 2025 a una riduzione degli sprechi alimentari a livello europeo.

Programma

Nel corso dell'iniziativa verrà presentato il libro "Transforming Food Waste into a Resource", scritto da Andrea Segrè e Silvia Gaiani ed edito dall RSC, Royal Society of Chemistry. Il libro offre un'interessante chiave di lettura per capire il fenomeno e gli impatti socio-economici-ambientali dello spreco alimentare. Lo spreco è analizzato lungo tutta la filiera alimentare, sia in alcuni Paesi europei sia negli Stati Uniti: attraverso l'illustrazione di una serie di casi studio, gli autori dimostrano che una volta recuperato, riutilizzato e valorizzato, anche lo spreco può trasformarsi in una risorsa.

Kelvin Cheung di FoodCycle (UK), il prof Andrea Segrè, Silvia Gaiani e Luca Falasconi dell'Università di Bologna prima del convegno

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