Comuni italiani contro lo spreco: dalla Carta Spreco Zero alla rete nazionale sprecozero.net

Dal 2011 ad oggi, per iniziativa della campagna europea “Un anno contro lo spreco” di Last Minute Market, 800 Comuni italiani - incluse le municipalità di Roma, Milano, Torino, Firenze, Napoli, Palermo, Bologna, Venezia e Trieste, hanno espresso la volontà di impegnarsi contro lo spreco sui territori amministrati, e lo hanno fatto siglando la Carta Spreco Zero. Questa prima fase è servita a stimolare gli amministratori locali e a scoprire che nei Comuni italiani c’è un grande fermento per le attività finalizzate ad abbattere gli sprechi.

Si apre ora una nuova fase e, con la nascita dell’associazione nazionale sprecozero.net, gli Enti territoriali hanno l’opportunità di aderire al network per fare qualcosa di più concreto che vada oltre la semplice sottoscrizione di una Carta.

Nelle settimane scorse l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e il Ministero per l’Ambiente hanno riconosciuto ufficialmente la rete sprecozero.net firmando un protocollo d’intesa per la promozione nazionale del lavoro di sprecozero.net e dei suoi associati.

I Comuni che hanno già sottoscritto la Carta Spreco Zero sono invitati ad associarsi alla rete nazionale (attraverso una semplice procedura che prevede, tra l’altro, il versamento annuale di una quota “simbolica” - www.sprecozero.net) per dare continuità al loro impegno, mentre i nuovi Comuni interessati ad approcciare il tema della lotta agli sprechi possono senz’altro aderire alla rete entrando in contatto con chi sta già lavorando con impegno.

Con la firma del Protocollo si è stabilito che non è più possibile sottoscrivere la sola Carta Spreco Zero senza associarsi a sprecozero.net , mentre chi si associa ha automaticamente il diritto di essere inserito nell’elenco dei firmatari della Carta.

Info: www.sprecozero.net